Legato di don Carlo Antonio fu Giovanni Battista Gaja di Quittengo di lire 1.000 per la celebrazione di 24 messe annue in perpetuo

Tipologia Documento
Data cronica
25 giugno 1773 - 4 febbraio 1783

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
703

Contenuto

Le mille lire erano una cartella investita presso i Monti di San Giovanni Battista di Torino che don Carlo Antonio Gaja aveva acquistato da Bernardo Giuseppe Peraldo il 19 aprile 1773. Inoltre il sacerdote, che era da molti anni uno dei collegiali di San Giovanni, lasciava col suo testamento del 25 giugno 1773 ricevuto Maciotta, anche "tutti li mobili, lingeria, abiti, mattarazzi". Aveva pure richiesto "torchie otto" per la sua sepoltura prevista a San Giovanni (alla quale avrebbe dovuto partecipare anche la Compagnia del Suffragio di Campiglia Cervo). "Particola" del testamento ricevuta dal notaio Giovanni Antonio Piatti il 16 gennaio 1782. Supplica di don Barnaba Tempia, parroco di Campiglia Cervo e rettore di San Giovanni, al vescovo di Biella per l'accettazione del legato e risposta affermativa di mons. Giulio Cesare Viancini (per mano del suo vicario generale don Giuseppe Bochiardi) in data 4 febbraio 1782

Segnature

Segnatura
PAT 032
Note
1 fascicolo

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