Pratiche segrete riguardanti il testamento di Giovanni Bosazza in riferimento a Bartolomeo, Maria e Giuseppe Bosazza e copia dell'atto di accettazione definitiva dell'eredità del cav. Giovanni Bosazza a favore di San Giovanni

Tipologia Documento
Data cronica
1909 - 1910

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
727

Contenuto

Verbali del Consiglio di Amministrazione per l'accettazione dell'offerta. Comunicazioni e decreti della Regia Prefettura di Novara e della Regia Sotto-Prefettura di Biella per l'autorizzazione all'accettazione del legato. Copia del testamento Bosazza allegata. La questione riguardava l'eredità Bosazza perché Bartolomeo, Maria e Giuseppe erano pretendenti "successibili", ossia potenziali eredi, che avevano mosso richieste di accesso alla massa ereditaria tramite il loro rappresentante, l'avv. procuratore Quinto Canepa di Biella. I certificati medici e le dichiarazioni del sindaco di Campiglia Cervo attestavano l'inabilità e la nullatenenza dei tre ricorrenti

Segnature

Segnatura
PAT 056
Note
1 fascicolo

Note

Vedi fascicolo PAT 067