Parere richiesto al procuratore avvocato Alessandro Mongilardi di Biella su tre cause vertenti tra Acquadro Bernardo e il cavalier avv. Bona, gli eredi dell'avv. Francesco Uberti e Giorgio Ferdinando Magnani

Tipologia Documento
Data cronica
1901-10-21

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
773

Contenuto

Le tre cause sono collegate dal ruolo dell'avv. Bona, nominato nel 1898 suo procuratore generale dallo stesso Bernardo Acquadro per soddisfare un creditore di quest'ultimo. Il Bona il 24 novembre 1898 aveva contratto un mutuo ipotecario di 42.000 lire presso gli eredi dell'avv. Francesco Uberti da rimettere entro cinque anni. Il 7 settembre 1900, per onorare il debito, il cav. Bona aveva alienato alcune proprietà dell'Acquadro: alla ditta Mosca e Ramella e, tre giorni dopo, a Giuseppe Squindo. Ancora il 7 settembre 1900 aveva infine venduto un immobile a Giorgio Ferdinando Magnani. In data 15 settembre 1900 l'Acquadro aveva revocato il mandato all'avv. Bona e gli chiese di rendere i conti del suo operato. Lo stesso mutuo contratto con gli eredi Uberti e la stessa vendita al Magnani erano ritenuti irregolari dall'Acquadro

Segnature

Segnatura
PAT 101
Note
1 fascicolo

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