"Numero tre convenzioni riflettenti il confine della proprietà Acquadro coi Signori Fratelli Poma e loro reclamo"
Tipologia Documento
Data cronica
- 1901 - 1906
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 778
Contenuto
- Carteggio del Cotonificio Fratelli Poma fu Pietro di Miagliano circa questioni di confine inerenti allo stabilimento di Biella confinante con le ex proprietà di Bernardo Acquadro ereditate da San Giovanni. I Poma e Bernardo Acquadro avevano richiesto una perizia da parte del geom. Paolo Perin Riz datata 26 ottobre 1901. La documentazione è corredata anche da disegni planimetrici molto dettagliati riguardanti tutta l'area a nord e a ovest dei giardini pubblici cittadini, tra la stazione ferroviaria e la fonderia Squindo. Negli elaborati grafici sono indicati stabili con le loro funzioni, soprattutto quelle del pirotecnico Acquadro (laboratori, depositi delle polveri ecc.), nonché le risorse idriche (pozzi, canali, lavatoi, paratori ecc.). Inoltre, è segnalato il terreno e il punto preciso offerto per l'erezione del monumento al generale Alfonso La Marmora. Ai documenti d'inizio Novecento sono allegate anche copie di due atti del 1798 relativi a convenzioni sottoscritte da Bernardo fu Giovanni Acquadro di Cossila ma residente a Biella (nonno del benefattore di San Giovanni) con Giuseppe Antonio Gromo in merito al muro di cinta che divideva le rispettive proprietà poste in regione Crosa (le stesse oggetto del carteggio di cui sopra). È pure allegata una copia della convenzione sottoscritta nel 1847 dai figli di Bernardo Acquadro (tra cui il figlio Giovanni, padre del Bernardo benefattore di San Giovanni) e Giovanni Ludovico Gromo, figlio del fu Giuseppe Antonio, per un'ulteriore questione di confine
Segnature
- Segnatura
- PAT 106
- Note
- 1 fascicolo
Note
- Precedente segnatura: "Casella 6 N. 4 N 4"