Note autografe di Giorgio Bosazza relative ai prigionieri di guerra (POW) neozelandesi e australiani nascosti in Alta Valle del Cervo

Tipologia Documento
Data cronica
9 dicembre 1944 - 11 marzo 1945
Note manoscritte di Giorgio Bosazza
Note manoscritte di Giorgio Bosazza

Contenuto

Il quaderno (posseduto solo in forma digitale poiché gli originali sono presso la figlia, Maria Vittoria Bosazza Carciotto) riporta le note manoscritte di Giorgio Bosazza relative al periodo 1944-1945 e ai prigionieri di guerra (POW, Prisoners of War) neozelandesi e australiani Gerald Anthony Brown, da Oackland (Nuova Zelanda), Alexander James Hood, da Christchurch (Nuova Zelanda), Harold Ballard, da Perth (Australia), Arthur Wallrey, da Perth (Australia), Bill Martin, da New Plymouth (Nuova Zelanda), Leonard Walker, da Awatuna (Nuova Zelanda), Tom Hodgson, da [?] (Nuova Zelanda), e forse altri, che aveva nascosto prima all'alpe Finestre, poi a Montesinaro e infine a Rialmosso. Per la moglie, Pia Bullio, Giorgio ha parole di sentita gratitudine, perché era ben conscio del pericolo che aveva fatto correre a lei e alla piccola Maria Vittoria e dell'apporto che la donna aveva dato per il successo dell'impresa ("mia moglie Pia in testa a tutti"). Cita anche il dott. Alberto Pivani (medico condotto in Valle Cervo per più di 40 anni) che lo aveva seguito in occasione della malattia di uno dei giovani per curarlo. Fa infine riferimento a un altro quaderno contenente un'altra parte del racconto di quei giorni.

Note

L'originale del documento è di proprietà di Maria Vittoria Bosazza Carciotto che lo conserva nel suo archivio di famiglia. Il Centro di Documentazione la ringrazia per avere condiviso con la collettività queste memorie e ricorda a tutti coloro che desiderassero usarne i contenuti che per farlo è necessario chiedere autorizzazione a Maria Vittoria Bosazza tramite il Centro di Documentazione.