Mastello a doghe per bucato

Tipologia Oggetto
Data cronica
1875 - 1950
Mastello per il bucato
Mastello per il bucato
in dialetto piemontese biellese: Scanà (alternativo)

Tipologia

recipiente

Numero d'inventario

Numero
CM0469
Inventario
Seminara 2015
Numero
E/37
Inventario
Valz Blin

Indicazioni sul soggetto

Il mastello era utilizzato per essere riempito con tutto ciò che era stato insaponato al lavatoio, in ordine di pulitura: sotto gli stracci più sporchi, in alto gli indumenti. Sopra al mucchio, si stendeva un panno di canapa bianca, sormontato da uno più grezzo, sul quale veniva posta la cenere. A quel punto veniva versata dell'acqua bollente, proseguendo fino a quando l'acqua che defluiva dal buco del mastello era calda come quando veniva versata sulla cenere.

Consistenza rilevata

Quantità
1

Descrizione fisica

Recipiente di legno di forma tronco-conica, più largo alla bocca che alla base, costituito da doghe tenute strette da cerchi metallici; in opposizione tra loro si innestano verticalmente due manici metallici per consentire il trasporto mediante l'inserimento di un bastone. In basso è presente un foro per far defluire l'acqua calda versata durante l'operazione del bucato.

Stato di conservazione

Stato
discreto
Data rilevazione
2015
Descrizione danni
Diffuse tracce di insetti xilofagi e ossidazione sulle parti metalliche; alcune delle doghe si sono leggermente distanziate non garantendo la perfetta impermeabilità.

Condizione giuridica

Proprietà della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo

Materia e tecnica

Legno/taglio, scortecciatura, piallatura, curvatura, inchiodatura Metallo/forgiatura/inchiodatura

Dimensioni

Unità di misura
cm
Altezza
50
Larghezza
65
Annotazioni
doghe: h 40

Oggetto

Bibliografia/Fonte