Quaderno scolastico di topografia
Tipologia Oggetto
Data topica
Rosazza
- Note
- Timbro apposto sull'ultima pagina manoscritta dall'allievo
Data cronica
- Ultimo quarto 19° sec. - Primo quarto 20° sec.
Tipologia
- Quaderno
Numero d'inventario
- Numero
- CM0362
- Inventario
- Seminara 2015
Indicazioni sul soggetto
- Quaderno di appunti di topografia di Paolo Peraldo, allievo delle Scuole Tecniche professionali di Rosazza.
Gli appunti presi a lezione venivano ricopiati in un momento successivo in bella scrittura dagli alunni stessi e vidimati dall'insegnante
Consistenza rilevata
- Quantità
- 1
Marchi ed emblemi
- Tipologia
- timbro
- Qualificazione
- di appartenenza
- Identificazione
- Scuole Tecniche Professionali di Rosazza
- Quantità
- 1
- Posizione
- in fondo all'ultima pagina manoscritta
- Descrizione
- Timbro rotondo impresso ad inchiostro; lungo il bordo la dicitura a caratteri capitali: "SCUOLE TECNICHE PROFESSIONALI SOCIALI"; al centro ROSAZZA
- Tecnica esecutiva
- timbro
- Tipologia
- etichetta
- Qualificazione
- commerciale
- Identificazione
- Cable Luigi - Libraio Biella
- Quantità
- 1
- Posizione
- Sulla copertina
- Descrizione
- Etichetta rettangolare di colore bianco con bordo a riche blu ed angoli a motivi floreali. In basso la dicitura a caratteri capitali: "CABLE LUIGI LIBRAIO BIELLA"
Descrizione fisica
- Quaderno con copertina di carta marmorizzata contenente appunti, disegni, calcoli di topografia. Gli appunti sono firmati dall'allievo Paolo Peraldo e dall'insegnante Agostino Rosazza e sono vidiimati con il timbro delle Scuole Tecniche Professionali Di Rosazza.
Stato di conservazione
- Stato
- discreto
- Data rilevazione
- 2015
- Descrizione danni
- la copertina è strappata lateralmente, i fogli sono leggermente ingialliti
Condizione giuridica
- Proprietà della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo
Materia e tecnica
- Carta
Dimensioni
- Unità di misura
- cm
- Altezza
- 31
- Larghezza
- 22
Note
- Nel 1862 a Campiglia Cervo e nel 1869 a Rosazza si istituirono due Scuole professionali ad indirizzo edile che formarono, per più di un secolo, tecnici specializzati apprezzati ovunque per le conoscenze possedute e la capacità di adattamento ai disagi dei trasferimenti in Paesi sconosciuti e dagli idiomi incomprensibili.
Le istituzioni scolastiche hanno rappresentato il momento di massima crescita della società valligiana; eppure, paradossalmente, con il dissolvimento dell'originario equilibrio basato sull'integrazione dei redditi, le scuole professionali hanno anche favorito l'esodo irreversibile della popolazione. La crescita del benessere familiare ha portato infatti la donna ad abbandonare l'attività rurale che aveva fino ad allora garantito all'economia complessiva un autonomo sostegno, non subordinato ai proventi dell’emigrazione. Venute meno le ragioni di permanenza nel territorio, le mogli accompagnavano i mariti nei percorsi di lavoro e i ritorni alla casa degli avi si fecero sempre più rari, tanto che negli ultimi centoventi anni la popolazione della Bürsch è scesa da 6.500 a 800 abitanti.
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