Memorie sull'Alta Valle di Andorno
- Note
- Luogo di Edizione
- 1959
- Note
- Anno di Edizione
Tipologia
- monografia
Numero d'inventario
- Numero
- CM0380 B
- Inventario
- Seminara 2015
Indicazioni sul soggetto
Dalla prefazione dell’Autore:
Ci auguriamo di aver portato a compimento un lavoro interessante sotto molteplici aspetti: storico, economico, sociale ed altri, senza peraltro pretendere di addivenire a conclusioni definitive su questioni non documentate a sufficienza e suscettibili di ulteriori chiarimenti.
Nella compilazione di questo volume si è premessa, al tema essenziale, una parte introduttiva in due capitoli, nella quale sono riportate notizie d’indole generale riguardanti le condizioni attuali della regione, le sue caratteristiche fisiche e geologiche, nonchè le tradizioni e le leggende valligiane; notizie trattate con brevità perchè l’argomento richiederebbe una preparazione più ampia e più profonda della nostra.
Nella prima parte sono descritti gli eventi storici legati all’intera Valle d’Andorno: dalle notizie sulle origini e sulla formazione dei primi nuclei abitati, all’esposizione delle varie tesi dei cronisti, fino ai più attendibili dati rintracciati sui casati esistenti nei secoli XV e XVI. Seguono gli esami analitici separati dei singoli documenti, in ordine cronologico. Essi ci permettono di ricostruire, per gradi, gli sviluppi della vita valligiana dal 1600 ad oggi, sviluppi inseriti nelle vicende storiche dell’intero Piemonte, e ci consentono di trarre interessanti conclusioni.
La seconda parte del volume contiene la descrizione delle istituzioni e delle iniziative create nella Valle, raggruppate per comuni, oltre ad un’estesa documentazione sulle realizzazioni più salienti, individuali e collettive, di qualsiasi genere ed in specie quelle riguardanti le imprese di costruzione. Sono pure illustrate varie genealogie con notizie biografiche. Saranno interessanti per gli studiosi le Carte, gli Ordinati ed i testi dei discorsi ufficiali pronunciati in occasione a solennità, riportati in appendice.
Nell’ambito più ristretto dei Valligiani, giudichiamo che l’aver fissato nel tempo un meritevole trascorso della nostra piccola patria sia doveroso omaggio alla memoria dei nostri Maggiori. In epoche remote, l’evoluzione ed il progresso della Valle avvennero a prezzo di tenace lotta contro la natura particolarmente ingrata del luogo ed imperando regimi assoluti e conservatori. La durezza di questa lotta forgiò e diede tempra al carattere dei nostri Avi, i quali, pur con scarsi mezzi, riuscirono a risolvere importanti problemi per i singoli e per l’intera Comunità della Valle. Possa il loro esempio essere di stimolo alle nuove generazioni a superare l’attuale stato di decadenza dei valori morali e spirituali, conseguente anche agli effetti negativi della seconda guerra mondiale.
Consistenza rilevata
- Quantità
- 1
Marchi ed emblemi
- Tipologia
- timbro
- Qualificazione
- di appartenenza
- Identificazione
- Società Operaia di Mututo Soccorso Valle Cervo
- Quantità
- 2
- Descrizione
- timbro ad inchiostro di forma ovale con la dicitura : "SOCIETA' OPERAIA/ DI MUTUO SOCCORSO/ VALLE CERVO/CAMPIGLIA CERVO (VC)/fond. 1871; al centro la "stretta di mano", simbolo internazionale delle SOMS
- Tecnica esecutiva
- timbro
Modalità di acquisizione
- Donazione di Gianni Valz Blin
Descrizione fisica
- Volume con copertina di colore beige di pagine 540 con 70 pagine di fotografie in bianco e nero fuori testo, stampato da "Ramella Tipografi a Biella"
Stato di conservazione
- Stato
- buono
- Data rilevazione
- 2015
Condizione giuridica
- Proprietà della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo
Materia e tecnica
- Stampa/ carta
Dimensioni
- Unità di misura
- cm
- Altezza
- 31
- Larghezza
- largh. 22
Link esterni
- Tipologia
- bibliografia