Sgabello ad una gamba per mungitura

Tipologia Oggetto
Data cronica
Prima metà del 20° secolo
Sgabello ad una gamba per mungitura
Sgabello ad una gamba per mungitura
in dialetto piemontese biellese: Scagn (alternativo)

Tipologia

oggetto agricolo pastorale

Numero d'inventario

Numero
CM0174
Inventario
Seminara 2015

Indicazioni sul soggetto

Oggetto per la mungitura delle mucche che veniva effettuata due volte al giorno (di mattina presto e verso sera). La posizione del mungitore è di lato rispetto all'animale ed egli lavora con entrambe le mani seduto sullo sgabello. Per spostarsi più agevolmente da un capo all'altro il mungitore si legava dietro lo sgabello tramite la corda.

Consistenza rilevata

Tipologia
pezzo/i
Quantità
1

Descrizione fisica

Oggetto costituito da una robusta gamba in legno rafforzata da un puntale metallico per potersi fissare meglio al terreno. La gamba è inserita al centro di un sedile semirotondo ai cui lati sono fissate le corde da allacciare dietro alla vita del mungitore.

Stato di conservazione

Stato
discreto
Data rilevazione
luglio 2015
Descrizione danni
Il puntale metallico è arrugginito

Condizione giuridica

Proprietà della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo

Materia e tecnica

legno e ferro

Dimensioni

Unità di misura
cm
Altezza
31
Larghezza
21
Annotazioni
lunghezza: 31,5

Note

Lo sgabello ad una gamba era tipico dei margari delle Alpi che mungevano all'aperto un gran numero di capi e che debbono tener dietro ad ogni singolo animale con lo sgabello e il recipiente per il latte. Per questo spesso, durante la mungitura tenevano lo sgabello legato dietro con una cinghia di cuoio o una corda. Lo stesso sistema era diffuso nelle grandi azienda della Pianura Padana. Non è un oggetto tipico dell' Alta Valle Cervo dove ogni famiglia possedeva pochi capi di bestiame, in genere due.

Bibliografia/Fonte