Strumento per verificare la perfetta orizzontalità di una superficie o per misurare l’inclinazione. La livella a bolla si basa su un principio elementare della fisica: riempiendo un contenitore di liquido (di solito liquidi volatili come etere o alcool) e lasciandovi una bolla d'aria all'interno, la bolla si posizionerà sempre nel punto più alto del contenitore, perché l'aria è meno densa del liquido. Posizionando la livella sull’asse, si legge la graduazione segnata dai due estremi della bolla; la differenza tra il vertice e la media delle letture moltiplicata per il valore angolare della particella, fornisce l’inclinazione della superficie.
Descrizione fisica
Strumento composto da un piccolo tubo di vetro chiuso ermeticamente e parzialmente riempito da un liquido come alcol o etere, in cui è inserita una bolla costituita da aria e vapore del liquido stesso. Il tubo di vetro è inserito in una custodia metallica dotata di una finestrella, a sua volta inserita in un parallelepipedo ligneo.
Stato di conservazione
Stato
discreto
Data rilevazione
2015
Descrizione danni
vetro opacizzato; tracce di insetti xilofagi
Condizione giuridica
Proprietà della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo
Materia e tecnica
Legno
Metallo
Vetro
Dimensioni
Unità di misura
cm
Larghezza
71 (lunghezza)
Note
La livella a bolla fu inventata dal francese M. Thévenot, che la descrisse nel 1666 e perfezionata da J.M. Thévenot e da Antoine Chèzy.