Passaporto di scalpellino valligiano - 1813
Tipologia Oggetto
Data topica
Piedicavallo
Data cronica
- 11 aprile 1813
- Note
- data di rilascio del documento
Tipologia
- documento
Numero d'inventario
- Numero
- CM0568
- Inventario
- Seminara 2015
- Numero
- F/16
- Inventario
- Valz Blin
Indicazioni sul soggetto
- Passaporto rilasciato dal Sindaco di Piedicavallo per conto dell'Imperatore (Napoleone) allo scalpellino Giò Antonio Rosazza Eusebin per recarsi a lavorare in altre regioni italiane e all'estero
Marchi ed emblemi
- Tipologia
- stemma
- Qualificazione
- araldico
- Identificazione
- Impero Napoleonico
- Quantità
- 1
- Posizione
- sul recto del documento, in alto, al centro
- Descrizione
- stemma stampato. Un tondo sormontato da un corona, con al centro l'aquila di ispirazione romana, che tiene fra gli artigli un fascio di saette; circondano il tondo il collare di Gran Maestro e Grand Aigle dell'Ordine della Legion d'Onore e il manto imperiale
- Tipologia
- stemma
- Qualificazione
- amministrativo
- Identificazione
- Police Génerale
- Quantità
- 1
- Posizione
- sul recto del documento, in alto a sinistra
- Descrizione
- Timbro rotondo con doppio bordo che racchiude l'iscrizione "POLICE GENERALE"; al centro del timbro un'aquila in piedi ad ali spiegate, sormontata da una corona.
- Tecnica esecutiva
- timbro
- Tipologia
- stemma
- Qualificazione
- amministrativo
- Identificazione
- Commissaire de Police de Chiavari
- Quantità
- 1
- Posizione
- sul verso del documento, a circa metà altezza
- Descrizione
- Timbro rotondo con doppio bordo che racchiude l'iscrizione "COMMISSAIRE DE POLICE DE CHIAVARI"; al centro del timbro un'aquila ad ali spiegate, soromontata da una corona e un ramoscello
- Tecnica esecutiva
- timbro
Descrizione fisica
- Documento prestampato con intestazione dell'Impero Napoleonico e redatto in lingua francese, in cui si invitano le autorità civili e militari a far passare liberamente il sig. Rosazza Eusebin Jean Antoine di professione scalpellino. A sinistra sono indicati il Comune del rilascio, il n° di registro del Passaporto, la validità di un anno del documento, l'età (29 anni), i segni particolari dell'intestario del documento e l'avvertenza di presentarsi, nelle città dove esiste, al Commissario Generale di Polizia per far vistare il documento. Sul retro del foglio sono infatti presenti alcuni timbri e i visti tra cui Biella e il comune di Chiavari.
Stato di conservazione
- Stato
- discreto
- Data rilevazione
- 2017
- Descrizione danni
- Il documento è integro, ma piuttosto ingiallito e con macchie più scure. Dei timbri presenti sul verso del documento solamente uno è leggibile.
Condizione giuridica
- Proprietà della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo
Materia e tecnica
- carta inchiostro
Dimensioni
- Unità di misura
- cm
- Altezza
- 47,5
- Larghezza
- 30
Note
- Il passaporto è redatto in lingua francese perchè risale al periodo di annessione del Piemonte alla Francia Napoleonica (1798-1914), suddiviso in 6 dipartimenti. I dipartimenti erano divisi in "arrondissaments" (circondari) e questi, a loro volta suddivisi in cantoni.
Link esterni
- Tipologia
- approfondimento