5 agosto 2026 - Miagliano
Tipologia Oggetto
Tipologia
- eventi culturali
Identificazione del soggetto
- PROGRAMMA
ore 20:45 "La roggia e il torrente" a cura di ARS Teatrando.
Regia e allestimento: Paolo Zanone
Interpreti: Claudio Nicolai e Ilaria Gariazzo
Testo di Danilo Craveia
ore 21.00 circa: introduzione storica di Barbara Caneparo
A seguire: replica "La roggia e il torrente"
ore 22:00 circa
Intrattenimento musicale a cura di Opificiodellarte
LA ROGGIA, IL TORRENTE E LA FUTURARKESTRA
Un concerto d'acqua, a Miagliano
Ogni fiume racconta due storie. Quella del Torrente Cervo, che scende libero e selvaggio dalla montagna —
imprevedibile come un assolo jazz, pieno di schizzi, pause, accelerazioni improvvise. E quella della Roggia
Fumia, che nasce dall'uomo per addomesticare quella stessa acqua: un canale che le dà un ritmo, una
direzione, un tempo costante, come un metronomo che non si ferma mai.
Torrente e roggia sono la stessa acqua, ma raccontata in due lingue diverse: una è istinto, l'altra è struttura.
Ed è proprio da questo incontro — tra la corrente che improvvisa e il canale che la guida — che nasce l'idea
della FuturArkestra.
Per questo, ascoltare la FuturArkestra a Miagliano non è solo un concerto: è vedere con le orecchie ciò che
l'acqua fa da secoli in questa valle. La corrente selvaggia entra nella struttura, la struttura accoglie la
corrente, e da questo dialogo — mai risolto, sempre in movimento — nasce la musica. Un concerto a cielo
aperto dove il paesaggio non fa da sfondo, ma suona insieme al trio.
EDOARDO CASSARO
"Il Pelato"
Flauti, percussioni, voce
È lo spirito del torrente: la sua musica scorre libera, cambia direzione senza
preavviso, si increspa in ritmi teatrali come l'acqua tra i sassi.
GABRIELE ARTUSO
"L'Iperteso"
Contrabbasso e voce
È la roggia stessa: il suo basso è il canale che contiene tutto, la pulsazione regolare
che dà struttura e spinta, proprio come l'acqua incanalata muoveva un tempo le
macchine del lanificio.
Il trio suona esattamente come scorre quest'acqua. Non imita il torrente e la roggia: li incarna.
GIULIO PEDRANA
"Lo Smemorato"
Chitarra, melodica, voce
È il punto dove torrente e roggia si toccano: la sua chitarra è l'arpeggio che smette
di seguire le regole per ritrovare la meraviglia, proprio come l'acqua che, entrando
nel canale, non perde la sua anima selvaggia.