Contratto per il servizio di cappellano assunto da don Giovanni Battista fu Giacomo Lampo
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 25 Gennaio 1789
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 4
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 109
- Prefisso
- OdF
Contenuto
- La "capitolazione" fu sottoscritta da Giovanni fu Lorenzo Allara Bronz e Giuseppe fu Bartolomeo Mosca Iachetta "ministri scaduti" e Pietro fu Bartolomeo Iacazio Ciavare e Antonio Gilardi Magnano "ministri presentanei attuali" dell'Oratorio dei SS. Fabiano e Sebastiano di Forgnengo. Il contratto sarebbe stato valido per tre anni a partire dal 1° luglio successivo. Don Maciotta avrebbe celebrato la messa in tutti i giorni festivi di precetto "secondo la mente dei Benefattori del suddetto Oratorio". Per alcune festività era prevista una celebrazione supplementare anche in caso di giorno feriale (20 e 21 gennaio, ovvero SS. Fabiano e Sebastiano e Santa Agnese, 15 e 24 giugno, ovvero San Bernardo da Mentone e San Giovanni Battista, e 27 dicembre, ovvero San Giovanni Evangelista). Nella convenzione è indicato anche l'orario delle messe, quello estivo e quello invernale, regolato nella mattinata in modo che i fedeli di Forgnengo potessero anche recarsi a Campiglia Cervo per "intervenire alle fonzioni parochiali". Preavviso di cessazione di servizio a due mesi. Al cappellano sarebbe spettato uno stipendio annuo di 150 lire. L'accordo normava anche le eventuali assenze del sacerdote per malattia o per gravi cause.
Nota in calce: il cappellano don Lampo rinnovò il contratto per un altro triennio alle medesime condizioni (5 febbraio 1792).