"Credito da Maria moglie del fu Quirico Allara contro Pietro di Benedetto Iacazio di fiorini 140"
Tipologia Documento
Data topica
Andorno Cacciorna
Data cronica
- 19 Dicembre 1569
- Note
- Cacciorna era l'antico nome del capoluogo (centro) di Andorno. Lo strumento fu rogato "nel studio della casa della suolitta habittacione del Molto Magnifico Signor Bartolomeo Cecio de Ternengho dottor d'ambe legi honorevolo puodestà d'Andorno per Sua Altezza...".
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 15
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 214
- Prefisso
- OdF
Contenuto
- Lo strumento fu rogato dal notaio Lorenzo di Comino Bagnasacco di Andorno alla presenza del nobile Annibale Coia, del venerabile prete don Bartolomeo Ganeo e del nobile Giacomo della Valle. Pietro fu Benedetto Iacazio della Valle d'Andorno si riconosce debitore di 140 fiorini di Savoia a favore di Maria vedova di Quirico Allara a fronte della vendita di una casa situata nel cantone "de Fornione luogho detto a casa d'Allaria" confinante tanto con la venditrice quanto con l'acquisitore. L'atto di compravendita vero e proprio era stato rogato dello stesso notaio in quello stesso giorno. Secondo l'accordo i primi quaranta fiorini sarebbero stati sborsati entro la festa di San Giovanni Battista (24 giugno) prossima ventura, altri cinquanta entro un anno e il saldo entro due. Non sono indicati interessi da applicare al credito dilazionato.
Nota in calce del medesimo notaio Bagnasacco: il 30 dicembre 1572, nella piazza pubblica di Campiglia Cervo, Maria vedova di Quirico Allara rilascia piena quietanza per l'intera somma ricevuta a favore di Pietro Iacazio.