"Nota delle scritture d'obbligo per cui gli infrascritti particolari si obbligarono per la messa festiva nelle seguenti somme di capitale, ed interessi" e "Nota degli Istromenti di dazione in paga, e censi proprii dell'Oratorio"
Tipologia Documento
Data topica
Andorno
Data cronica
- 26 Febbraio 1784
- Note
- La data fa riferimento all'ultimo atto in ordine cronologico inserito nell'elenco.
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 38
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 108
- Prefisso
- OdF
Contenuto
L'elenco si apre con l'obbligo di Giovanni di Giulio Prario del 25 gennaio 1767 per 15 lire di capitale e 15 soldi d'interessi. Seguono le indicazioni di altre sei scritture datate quello stesso giorno e altre sette datate entro il 2 febbraio 1767. L'ultimo obbligo è quello di Carlo fu Pietro Zedda "prelevato da Pier Giorgio Allara Perla nel 1776" per un totale di 225 lire e poco più di 10 soldi d'interesse.
Il secondo elenco si apre con una pezza prativa situata in regione Chiappo data in "cautela" per 90 lire il 24 febbraio 1774 e si chiude dopo altri ventitrè scritture con il censo di Pietro Allara Bronz del 26 febbraio 1784 per un totale di poco meno di 2.820 lire di capitale e poco più di 118 soldi d'interesse. Segue anche la contabilità dello "Affittamento dei beni propri dell'Oratorio seguito li 2 febbraio 1783", ossia la "Boza Dozan" a Pietro Giorgio Allara, i beni denominati "Fatti sotto" a Giovanni Battista Catella, i Campetti del Seletto ad altro Giovanni Battista Catella e la "Corte nel rivo di Forgnengo ossia la fontana" allo stesso Catella.
Consistenza rilevata
- Tipologia
- fascicolo/i
- Quantità
- 1