"Cessione fatta da Maria Iaccassio Gaja, a favore dell'Oratorio de S.S. Fabiano, e Sebastiano per lire 306.2.0"
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 28 Marzo 1769
- Note
- Lo strumento fu rogato nella "Sala di Me Notaio".
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 43
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 30
- Prefisso
- OdF
Contenuto
- Lo strumento fu rogato dal notaio Pietro Antonio Gaja di Campiglia Cervo alla presenza, tra gli altri, di don Amedeo Gaia di Quittengo. Con suo testamento 29 dicembre 1766, Giuseppe fu Giacomo Iacazio aveva chiamato erede universale la figlia Maria, moglie di Pietro Gaia di Quittengo. Nello stesso testamento era disposto un legato una tantum di 300 lire a favore dell'oratorio per contribuire al mantenimento di un cappellano che celebrasse la messa festiva. La somma doveva essere versata dopo un anno dall'inizio delle celebrazioni delle messe festive (in quell'anno sarebbero comunque stati versati gli interessi maturati e computati al 4%, cioè 12 lire). Ma se le celebrazioni si fossero interrotte per più di sei mesi, l'oratorio sarebbe stato tenuto a restituire la somma all'erede universale di Giuseppe Iacazio. Le condizioni richieste per il pagamento del legato si erano però verificate e Maria Iacazio in Gaia desiderava onorare la disposizione del padre defunto. Quindi i due ministri dell'oratorio, Giuseppe Allara Frola e Bartolomeo Iacazio Chiavare, accettarono il legato sotto forma di "un corpo di casa d'alto in basso, con portico, scale, e pertinenze, con una stanza grande annessa, e posta al secondo piano consistente in tutto stanze sette compresi due piccioli camerini", situato in "Cantone Mosche" (Valmosche) confinante con la strada. In caso di alienazione dell'immobile l'eventuale sovrappiù rispetto alle 306 lire e 2 soldi indicati nel legato testamentario sarebbe spettato alla erede universale. In caso di mancanza di cappellano, l'oratorio si impegnava a far celebrare tante messe feriali in suffragio dell'anima della suddetta Maria Iacazio in Gaia e del defunto padre fino al corrispettivo della somma in legato.
Consistenza rilevata
- Tipologia
- fascicolo/i
- Quantità
- 1
Note
- Vedi scheda OdF 115 per il rimando all'atto e per la clausola circa le messe festive.