Quietanza passata dall'erede di Giovanni Arduino, Rocco, a favore dell'erede di Giovanni Allara, Guglielmino
Tipologia Documento
Data topica
Forgnengo
Data cronica
- 18 Febbraio 1701
- Note
- Lo strumento fu redatto nella "casa delli eredi Alberto Gilardi".
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 48
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 297
- Prefisso
- OdF
Contenuto
- Lo strumento fu redatto dal notaio Bernardo Iacazio della Valle d'Andorno. Con strumento 17 dicembre 1684, Giovanni Allara di Forgnengo si riconosceva debitore verso Giovanni Arduino di Milano di lire 1.000 "moneta di Milano Imperiali". A parziale remissione del debito, Giovanni Allara aveva ceduto all'Arduino una pezza a prato con cascina posta al Porcile di Forgnengo (del valore di lire 200) e un'altra pezza a prato "con doi cassi di casina coperta a coppi et a paglia" posta alla Veggia confinante con il riale (del valore di lire 116). Il valore dei due immobili corrispondeva a 706,6 lire milanesi. Passati i genitori a miglior vita, Rocco Arduino era ancora creditore contro Guglielmino Allara di 304 lire milanesi. Per tacitare detto debito, l'Allara gli cedette una pezza a prato posta alla Pianella confinante con il riale, un'altra pezza a prato posta al Prenlio confinante con il "traverso", un'altra pezza a prato posta in regione Infeyrono confinante con il notaio rogante, più nella stessa località Sotto la casina un'altra piccola pezza a prato "con soprastanti", una pezza a canepale posta al Roncho con una pianta "d'arbore" (cioè un castagno) e altri alberi, un'altra pezza a canepale con una pianta "d'arbore" (come sopra) posta della Posetta (?) confinante a due parti con la strada e un'ultima pezza a canepale posta al Campetto.
Consistenza rilevata
- Tipologia
- fascicolo/i
- Quantità
- 1