Scritture private inerenti la fondita e la fornitura di una campana nuova per l'Oratorio sottoscritte dagli amministratori del medesimo e Stefano fu Luigi Silventi di Biella

Tipologia Documento
Data topica Biella
Data cronica
23 Marzo 1850

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
92

Numerazione definitiva

Numero definitivo
129
Prefisso
OdF

Contenuto

Nella prima scrittura gli amministratori dell'Oratorio, Guglielmo fu Battista Allara Perla, Pietro fu Battista Allara e Giovanni fu Pietro Iacazio, unitamente al fonditore di campane Stefano Silventi che la campana nuova avrebbe avuto un peso di circa 35 rubbi (un rubbo corrisponde a 9,8 chilogrammi) al prezzo di 32 per ciascuno rubbo, da consegnarsi entro il 15 marzo seguente, che una vecchia campana rotta dell'Oratorio sarebbe servita come riserva di materia prima per quella nuova valutandola 26 lire per ciascun rubbo in scarico a favore dell'Oratorio stesso, che al momento della consegna della campana i suddetti amministratori avrebbero trattenuto cento lire rispetto al conto complessivo impegnandosi a pagarle entro un anno. Nella seconda scrittura si certificava che la campana consegnata raggiungeva il peso di circa 33 rubbi, mentre quella vecchia ne pesava circa 19, che la campana nuova avrebbe comportato un esborso da parte dell'Oratorio di 1.057 lire e 30 centesimi, ma la lega metallica di quella vecchia utilizzata nella rifusione faceva dedurre un valore di 505 lire, ovvero  carico della committenza residuavano 552,30 lire. Come da accordi presi nella precedente scrittura, l'Oratorio avrebbe pagato tutto tranne cento lire, le quali, da versare entro un anno, avrebbero costituito anche una sorta di garanzia sul manufatto del Silventi.

Consistenza rilevata

Tipologia
fascicolo/i
Quantità
1

Note

Vedi schede OdF 128 e OdF 130.