"Copia di convenzione fatta alli 23 marzo l'anno 1815 tra il Giò Gilardi e Antonio Allara"

Tipologia Documento
Data topica Forgnengo
Data cronica
23 Marzo 1815

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
97

Numerazione definitiva

Numero definitivo
82
Prefisso
OdF

Contenuto

La convenzione, ossia transazione amichevole, compilata in sette punti dal notaio Giovanni Battista Marochetti, serviva a regolare una questione di vicinato tra le due parti contraenti onde evitare ulteriori cause e liti. La ragione del dissenso riguardava una cessione di una casa, piccolo sedime e relativo diritto di passaggio comune da Giovanni Gilardi a favore di Antonio Allara con strumento 9 marzo 1810 (rogato sempre Mazuchetti). Il venditore aveva intenzione di costruire una latrina nella stessa zona di Forgnengo che confinava con il suo orto e con il passaggio tra la sua casa e l'Oratorio. Nello stesso punto il Gilardi avrebbe inserito una porta o "rastello" per chiudere il transito. L'Allara impediva tale costruzione avendo addossato al muro della parte acquistata non meglio identificati materiali. Il contraddittorio era iniziato il 31 ottobre 1814 e il 15 febbraio 1815 due periti misuratori nominati dalle parti, Pietro Rosazza e Giovanni Antonio Gallo, avevano stabilito come uscire dalla controversia (che riguardava anche lo scarico delle acque piovane in relazione all'alzamento della casa del Gilardi e la gestione della rettana che separava le due abitazioni). I due periti misuratori avevano equamente ripartito gli oneri tra le parti e queste ultime avevano accettato addivenendo alla convenzione in oggetto.

Note

Interessante per lo sviluppo urbanistico nei dintorni dell'Oratorio. Vedi scheda 322.