Supplica dei ministri dell'Oratorio al giudice del Tribunale di Campiglia Cervo per una citazione contro i fratelli Giovanni e Vittorio fu Sebastiano Ostano in quanto debitori morosi in vece del defunto padre
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 29 Dicembre 1779
- Note
- La data è quella della risposta alla supplica che, come da prassi, risulta senza data.
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 113
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 79
- Prefisso
- OdF
Contenuto
- I ministri dell'Oratorio, Giovanni Gilardi e Guglielmo Allara, si rivolgevano al giudice di Campiglia Cervo affinchè citasse a comparire i due fratelli Giovanni e Vittorio Ostano, il primo residente a Cavaglià, il secondo, ancora minorenne (20 anni), residente a Milano. I debiti contratti dal padre con tre scritture di obbligazione mai o solo in parte rimesse ammontavano a 109 lire totali di capitale più i relativi interessi (3 lire, 16 soldi e 10 denari). Le tre scritture di debito risalivano rispettivamente al 2 agosto 1756 (passata a favore di Giovanni Antonio Allara e da quest'ultimo girata all'Oratorio in data 20 gennaio 1767), al 6 gennaio 1761 e al 25 gennaio 1767. Il Tribunale di Campiglia Cervo citò i due fratelli (vedi nota in calce) per il quindicesimo giorno successivo al ricevimento della citazione, con indicazione della trasmissione dell'atto al giudice di Cavaglià, Gaggiotti, che notificò il provvedimento in data 1° gennaio 1780.
Consistenza rilevata
- Tipologia
- fascicolo/i
- Quantità
- 1