"Rinuncia Antonio, Giovanna, ed Anna Maria zio, e nepoti Mazzuchetti all'Oratorio de' SS. Fabiano, e Sebastiano di lire 80"

Tipologia Documento
Data topica Campiglia Cervo
Data cronica
28 Febbraio 1790
Note
"Circa le ore ventidue".

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
115

Numerazione definitiva

Numero definitivo
40
Prefisso
OdF

Contenuto

L'atto è rogato dal notaio Giovanni Battista Mazzuchetti.

Nel 1776 si era reso defunto Giovanni fu Lorenzo Mosca di Campiglia Cervo che, con suo ultimo testamento (5 marzo 1776, rogato Vanni), aveva destinato l'usufrutto di tutta la sua eredità alla moglie Antonia, figlia del fu Pietro Mazzucchetti di San Paolo Cervo. Erede universale aveva chiamato invece l'Oratorio. Morta nel febbraio 1790 la detta Antonia, senza testamento, restavano suoi eredi Antonio fu Pietro Mazzucchetti Bazan suo fratello, e Giovanna e Anna Maria fu Giovanni Battista Mazzucchetti Prapien, sua nipote ex fratre. Si trattava perciò di sistemare i conti tra i vari eredi e l'Oratorio (rappresentato dai ministri Guglielmo Allara e Giuseppe Foglia) risultò debitore nei confronti di detti eredi per lire sette, "come pure di tutte le vestimenta, e lingerie" lasciate della defunta, "unitamente alla rimessione di una scrittura d'obbligo passata da detto di lui fratello, e nepoti per le ressidue ragioni sue dotali". La transazione fu stipulata e complessivamente furono versate 80 lire in ragione delle quali gli eredi particolari rinunciavano a qualsivoglia pretesa nei confronti dell'Oratorio, erede universale.