marchio di colore mattone costituto dallo stemma della città di Mondovì (una corona che sormonta un monte a tre punti; sotto il monte un cartiglio con la dicitura MONS REGALIS). Attorno allo stemma si distribuisce l'iscrizione: RICHARD GINORI MONDOVI' ITALIA
Tecnica esecutiva
timbro
Modalità di acquisizione
Donazione di Vittoria Peraldo Neia
Descrizione fisica
Piatto circolare con rivestimento bianco e, vicino al bordo, due linee decorative blu che corrono lungo l'intera circonferenza.
Stato di conservazione
Stato
discreto
Data rilevazione
luglio 2015
Descrizione danni
E' presente una sottile crepa trasversale
Condizione giuridica
Proprietà della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo
Materia e tecnica
ceramica dipinta
Dimensioni
Unità di misura
cm
Altezza
2,6
Larghezza
22,4 (diametro)
Note
Nel 1897 Felice Musso cede la fabbrica di ceramica di famiglia, fondata nel 1811 a Mondovì, alla "Società Ceramica Richard-Ginori". Nel 1903 nella fabbrica lavorano oltre 300 operai che nel 1907 divengono 500.
Dopo una crisi negli anni del dopoguerra, a partire dal 1923 riesce a riconquistare il mercato interno e ad affacciarsi all'esportazione e presto le mastranze tornano a superare il numero di 400.
Specializzata nella produzione in terraglia di vasellame da cucina nel 1923 la fabbrica, sotto la guida di Giò Ponti, responsabile della produzione di tutte le fabbriche della società, inizia ad operare anche nel settore della ceramica artistica. La manifattura, specializzata nella produzione di terraglie per l'arredo e la tavola, presenta con successo alcuni suoi pezzi a varie edizioni della Triennale di Milano, è presente nel 1923 alla Prima Biennale di Arte Decorativa di Monza, all'Esposizione Internazionale di Parigi del 1925 e del 1937, ed in varie altre manifestazioni in Europa e nelle Americhe.
Nel 1934 la "Ginori Mondovì" fonda l'"Ufficio Unico Consorziale di Vendita" che comprende le manifatture monregalesi Beltrandi, Besio e Mus
Nel 1965 il Gruppo "Ginori" si fonde con la Società Ceramica Italiana di Laveno.