Martello a granchio di tipo "americano"
Tipologia Oggetto
Data cronica
- Prima metà del 20° secolo
Tipologia
- attrezzo da muratore e da falegname
Numero d'inventario
- Numero
- CM0192
- Inventario
- Seminara 2015
- Numero
- C/35/14
- Inventario
- Valz Blin
Indicazioni sul soggetto
- Questo tipologia di martello è usato soprattutto per piantare o estrarre chiodi. La parte posteriore del massello è sagomata a granchio, cioè dotata di forcella permettendo di impegnare la testa dei chiodi e di facilitarne l'estrazione. Per quanto il martello sia uno strumento semplice è necessario utilizzarlo nel modo corretto. L'errore più frequente è quello di impugnarlo "corto", cioè troppo vicino alla testa, col risultato di ridurre notevolmente la forza di percussione e di rendere impossibile l'applicazione verticale del colpo. L'impugnatura corta è indicata solo per lavori che richiedono l'uso del martello a colpi leggeri. In tutti gli altri casi l'attrezzo va impugnato all'estremità del manico, se si vuole dare un colpo ben assestato. Il pollice della mano chiusa a pugno deve posarsi sulla parte superiore o sulla faccia laterale del manico, mai sovrapporsi alle altre dita. Per qualsiasi uso, l'angolatura del martello deve essere calcolata in modo che la faccia battente colpisca di piatto il pezzo da percuotere, così da distribuire uniformemente il colpo ed evitare deformazioni sia del pezzo sia della bocca del martello stesso.
Consistenza rilevata
- Tipologia
- pezzo/i
- Quantità
- 1
Descrizione fisica
- Attrezzo costituito da un massello di acciaio con un'estremità diritta ( testa o bocca) per battere e l'altra estremità a granchio, cioè sagomata a forcella, in questo caso molto ricurva (i martelli con estremità molto ricurva sono detti di tipo "americano"). A metà del corpo è presente un foro detto occhio, nel quale è infisso un lungo manico di legno. Per far sì che il manico sia ben fermo nella propria sede, il foro passante del massello presenta una leggera conicità e il manico stesso è leggermente rastremato per facilitarne l'inserzione. Una volta montato il manico, si inserisce nella sua estremità superiore una bietta di legno o di metallo che ne provoca l'espansione comprimendolo fortemente nella sua sede.
Stato di conservazione
- Stato
- discreto
- Data rilevazione
- ottobre 2015
- Descrizione danni
- Il manico presenta qualche fessurazione, il massello è completamente ossidato
Condizione giuridica
- Proprietà della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo
Materia e tecnica
- metallo, legno
Dimensioni
- Unità di misura
- cm
- Altezza
- 38 (lunghezza manico)
- Larghezza
- 8 (lunghezza massello)