"Dotta di Catherina et Antonia sorelle figliole del fu Pietro Iacazzo di Andorno et mogliori di Giorgio et Barnardino fratelli et figlioli del fu Filiberto di Stra di Castellengo con quitanza per li fratelli di Iacazza di Andorno"
Tipologia Documento
Data topica
Castellengo
Data cronica
- 4 gennaio 1610
- Note
- Indizione ottava. Il documento è stato redatto nella casa dei fratelli di Stra, "logo ditto sotto la Riva".
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 163
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 227
- Prefisso
- OdF
Contenuto
- Lo strumento è stato rogato dal notaio Cesare Pagnono di Castellengo.
Le sorelle Caterina e Antonia fu Pietro Iacazio andate in spose ai fratelli Giorgio e Bernardino di Stra di Castellengo, passavano quietanza a favore di fratelli Giovanni e Giorgio per la loro quota dotale paterna e materna. La dote complessivamente ammontava a 600 fiorini. Una parte, circa metà fu corrisposta in denaro, 34 scudi da 9 fiorini l'uno, e il resto in "beni mobili, lingeria, tela, camise, busti e altre vesti e cose da donna" stimate complessivamente in 15 scudi in ducatoni d'argento e due zecchini "a giustina", cioè in modo che il corrispettivo fosse quello previsto dalla dote.
I due mariti aumentarono la dote con 30 fiorini ciascuno, secondo l'abitudine dell'aumento dotale.
Presente il segno tabellionale.
Consistenza rilevata
- Tipologia
- fascicolo/i
- Quantità
- 1
Stato di conservazione
- Stato
- buono
Modalità di scrittura
- manoscritta