Sentenza assolutoria a favore di Giovanni Battista Iacazio contro le istanze dell'Oratorio dei SS. Fabiano e Sebastiano di Forgnengo in una causa vertente davanti al Tribunale di Campiglia Cervo
Tipologia Documento
Data topica
Andorno Cacciorna
Data cronica
- 28 novembre 1733
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 166
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 77
- Prefisso
- OdF
Contenuto
- Nel documento è menzionata una casa la cui proprietà era divisa. Giovanni Battista Iacazio è autorizzato dalla sentenza a mantenere la metà del possesso dei detta casa e tale possesso andava inteso come pegno e ipoteca "sino all'intiera sodisfatione e rimborso delle somme e partite rilevanti a livre 336 soldi dieci denari otto". Tale somma riguardava una parte di debiti pregressi che il padre di Giovanni Battista, il notaio Bernardo Iacazio, aveva anticipato in nome dello stesso Oratorio (o, meglio di uno dei ministri, Antonio Iacazio). Giovanni Battista aveva inoltre richiesto il risarcimento per le spese sostenute dal padre per migliorie sulla citata casa (non meglio identificata), ma tale richiesta non fu accolta (per quanto fondata su un atto pubblico rogato Rosazza e datato al 25 luglio 1727).
Il ministro Allara, attore della causa conto il convenuto Iacazio, fu esonerato anche dalle spese della Regia Tassa.
In originale firmato dal giudice di Campiglia Cervo, Carlo Francesco Levera.
Copia redatta dal segretario Piatti.
Presente il timbro del "Gabel General" da dodici denari.
Consistenza rilevata
- Tipologia
- fascicolo/i
- Quantità
- 1
Stato di conservazione
- Stato
- buono
Modalità di scrittura
- manoscritta
Note
- Vedi schede OdF 74, OdF 75, OdF 76 e OdF 78.