Disposizioni derivanti dalla visita pastorale del 1575 "per la Parrochiale di S. Bernardo della Valle d'Andorno"
Tipologia Documento
Data topica
Vercelli
Data cronica
- 1575 Aprile 30
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 276
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Il semplice foglio indica precisamente che cosa e come era necessario fare per soddisfare gli standard imposti: serve un tabernacolo dorato, una tazza di vetro o di maiolica per aspergere l'acqua del battesimo, un "coperto piramidato" per il fonte battesimale (questo era già stato ordinato nelle precedenti visite, il che significa che era già parrocchia da qualche tempo, o si trattava dello ius fontis dell'oratorio preesistente), le porte al cimitero (a carico della comunità) per evitare l'ingresso agli animali, che "si acconcino" le pietre sulle sepolture interne alla chiesa (con divieto di seppellire per il viceparroco se non si fosse ottemperato), il viceparroco doveva tenere pulita la chiesa e gli altari, doveva cambiare l'acqua santa ogni domenica, lo stesso viceparroco legga l'editto "del matrimonio clandestino", quella dei legati pii, la bolla "in Coena Domini" e "non manchi le feste insegnar la Dottrina Cristiana" (catechismo). È sottoscritto da don Giovanni Antonio Consinus (?) "pro Reverendissimo Domino Episcopo". Notazioni a margine per alcuni punti (non per tutti): "exequito"
Note
- Per la filza di origine di questa carta VEDI ASPCC 0275